no subject

Time Travelled — 12 months

Peaceful right?

Dear FutureMe, Mia cara Alice, ciao. È sempre emozionante leggere le parole del passato, perché mi rinfresca la memoria e per qualche minuto riesco a visualizzare ciò che è stato. Mi fa rendere conto che ogni anno che passa miglioro in molti aspetti, e ciò significa che sono in perenne evoluzione, il che mi appaga molto. Ti scrivo seduta su un sedile di un treno per Milano, ancora una volta. Ancora una volta perché è difficile che un amore cessi davvero di esistere, piuttosto termina la capacità di farlo funzionare. Ho e abbiamo deciso di provarci, ancora. L’amore si rinnova, ricomincia, riparte. Abbiamo trascorso un anno meraviglioso, ci siamo riscoperte per Parigi e siamo finite per volerci ancora. C’è poco altro da dire, perché ciò che deve essere ricordato è già dentro di noi. Provare al massimo ogni emozione, soffermarsi su essa, senza scappare, mi ha fatto apprezzare anche i passi più difficili che ho intrapreso. C’è una bellezza molto sottile nel sentire le sofferenze a pieno, piuttosto che tapparsi occhi e orecchie. L'anno che è appena passato è stato senz'altro molto travolgente, sicuramente meno di scoperta, ma piuttosto di crescita e assestamento. Oggi di un anno fa ero in un vortice di emozioni discordanti, ero una foglia trascinata dal vento. Ora invece so dove mi trovo, chi ho affianco, cosa sono e cosa provo. Sono stat per tre mesi a vivere a casa di mia nonna, avvenimento che ho quasi dimenticato e forse non elaborato abbastanza. poi sono tornata a casa mia, e considerando 'casa' come tutte le realtà più intime di me stessa, posso dire di aver rimesso tutto in ordine. Nel veri senso della parola, ho riordinato ciò che c+'era di più confuso e trasandato. Ho riordinato la situazione con i miei genitori a mozzichi e bocconi, ma piano piano si trova il giusto equilibrio. nel momento in cui c'è una tale separatezza tra genitori e figli è facile dichiarare chi si è e cosa si vuole senza paura di deludere. Ho fatto molti passi avanti rispetto a questa vicenda che mi hanno sicuramente segnato e che devo ancora metabolizzare per bene. Stare fuori casa per mesi, provare la mancanza e la lontananza, poi tornarci, cenare di nuovo insieme. Non tutto hanno la fortuna e sfortuna di vivere queste situazioni nella vita, io ho un animo intransigente, intollerante, resistente. Spesso non mi accorgo di quanto forte io sia e sia stata, di quanto caparbia ed esplosiva io riesca ad essere. Ne vado fiera, perché oggi posso dire di avercela fatta. L'università nel mentre proseguiva come vera antagonista della storia molto tranquillamente, per fortuna ho trovato un ambiente con competizione sana e un gruppo di amiche con stima reciproca e supporto paziente. La mia compagna e migliore amica è stata la mia spalla durante il corso dell'anno, e se l'anno scorso ringraziavo di averla incontrata, oggi non posso che ringraziarla il doppio per essere stata la mia stella polare. La mia unica confidente vera e anima gemella. So che sarà un rapporto duraturo e lungo, perché ha radici troppo profonde per svanire. è una personalità travolgente e vulcanica, ma anche pragmatica e rispettosa... la mia più grande amica. A livello accademico sono piuttosto soddisfatta, so che avrei potuto fare di più e ogni giorno penso a non sprecare opportunità di apprendimento. d'altro canto, accetto i miei limiti, le mie insoddisfazioni e mi concentro su tutto il bello che questi mi insegnamenti mi offrono. Non temo il futuro, ma ho molta frenesia. Le incognite sono molte, non so che percorso avrò intrapreso quando riceverò questa lettera. sono impaziente di scoprirlo!!! chissa se giornalismo, cinema, diplomazia... tante strade mi sono aperte, ma come si sceglie? c'è una scelta giusta? Cosa devo rincorrere? L'ultimo pensiero va alle bimbe che ho curato in questo anno, all'amore che ho ricevuto da loro, alla commozione che si prova quando si sta con due angeli come loro, alla pazienza che non hanno, alla loro dirompenza, chiassosità ed estrema rottura di scatole. per me sono state energia pura, ho assorbito così tanto da loro che dovrei ringraziarle per sempre. Non voglio dimenticarmi di menzionare la nonna, che si è presa cura di me per mesi, e il nonno del quale ho scoperto una sensibilità inaspettata. La zia e le mie cuginette che ogni giorno riscopro e mi hanno mostrato altri punti di vista sulla vita. A mio fratello senza il quale ogni giorno sarebbe più triste e con il quale ho la fortuna di avere vera fratellanza e complicità. La mia Sofi che è una presenza gioiosa, e con la quale sto costruendo un futuro. Presto partirò per Madrid, perché sono riuscita ad ottenere ciò che volevo e vivrò il sogno della mai vita, grazie ai miei genitori ma soprattutto grazie a me! Ce l'ho fatta e ne vado così fiera. saranno mesi splendidi, non vedo l'ora. Mi aggiornerai tu su come sia stato, ma non ho dubbi. Ad un futuro travolgente, illuminante, sorridente. Alle tue scelte A presto, Alice

Load more comments

Sign in to FutureMe

or use your email address

Don't know your password? Sign in with an email link instead.

By signing in to FutureMe you agree to the Terms of use.

Create an account

or use your email address

You will receive a confirmation email

By signing in to FutureMe you agree to the Terms of use.

Share this FutureMe letter

Copy the link to your clipboard:

Or share directly via social media:

Why is this inappropriate?