Press ← and → on your keyboard to move between
letters
Dear FutureMe,
pochi giorni fa Beatrice si è laureata, le ho fatto le congratulazioni e ieri, 20/07/2025, dopo qualche giorno di riflessione le ho scritto quel messaggio che balenava nella mia testa da tempo.
L'avevo conosciuta in discoteca nel febbraio 2023. Era fine serata e stavamo per andarcene quando Michi mi fa "ultimo giro in pista e poi andiamo".
La vidi in mezzo alla pista che ballava con una sua amica, era bellina e con un sorriso stupendo :). Ballammo e ci scambiammo i contatti.
Dopo quella serata ci vedemmo altre due volte: la prima andammo nel mio baretto preferito e la seconda volta ai Mercanti (scelse lei).
Mi parò di sua sorella negli States, delle sue amiche, di ciò che studiava e delle sue ambizioni future. Era una brava ragazza, gentile, timida e carina nei modi. Le piaceva la luna e una delle sue passioni più grandi era fotografarla.
Era nata il 22 aprile. Lo stesso giorno del mio calciatore preferito, quello che alzava al cielo le dita quando segnava un gol, "il tipo di uomo a cui tutti i padri e tutte le madri vorrebbero dare in sposa le proprie figlie". Se non era un segno del destino questo...
Lei mi piaceva molto ma scelsi di interrompere la conoscenza perché a gennaio avevo conosciuto un'altra ragazza con cui mi scrivevo e con cui ero già uscito un paio di volte.
Non c'era nulla di male nell'uscire con due ragazze contemporaneamente, erano solo uscite conoscitive, ma io mi sentivo stra a disagio. Mi sembrava di mancare di rispetto ad entrambe. Per uno come me che di certo non era abituato a frequentare ragazze pareva strano poterne conoscere una, figurarsi due nelle stesso periodo.
Scelsi così di continuare la conoscenza con la ragazza che avevo conosciuto prima di lei, conoscenza che durò fino a fine marzo però non portò a niente.
Nei mesi successivi pensai di riscriverle, il dubbio su come sarebbe potuta evolvere la conoscenza con lei mi rimaneva. Ma non lo feci, pensavo fosse da stupidi.
Mi resi conto solo tempo dopo che stupido è non tentare, non seguire il proprio cuore, il proprio istinto. Nulla è perduto se ci tieni davvero e se senti che possa portare a qualcosa di più grande.
Parlando con Lori una sera gli raccontai di Beatrice e gli dissi che ogni volta che guardavo la luna pensavo a lei. "E' qualcosa di forte allora" mi disse.
Nell' ottobre 2024 presi coraggio e le scrissi. Le chiesi se le andava di vederci e andare a bere qualcosa assieme. Ma lei ormai era tornata a Milano e scendeva a Piacenza solo per sostenere gli ultimi esami. Mi lasciò con un "ti faccio sapere" ma non si fece mai viva.
I messaggi che ci siamo scritti ieri avevano da parte mia una nostalgia profonda. Da parte sua credo un bel ricordo e un grande affetto.
"Forse un giorno ci rivedremo sotto la stessa luna" mi ha scritto.
Dopo tanto tempo sono riuscito a piangere.
Chissà tra 3 anni dove sarà Beatrice, dove sarò io, se ci saremmo rivisti in qualche angolo di mondo, se ci saremo incrociati in una linea di Metro.
Ci spero ma non ci credo, sono abbastanza cinico su queste cose. Gli errori si pagano e i treni persi non tornano indietro.
Inshallah succeda. Vorrei rivedere quel meraviglioso sorriso e guardare la luna assieme a lei.
Josif.
Sign in to FutureMe
or use your email address
Create an account
or use your email address
FutureMe uses cookies, read how
Share this FutureMe letter
Copy the link to your clipboard:
Or share directly via social media:
Why is this inappropriate?