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Ciao Simo.
Ti sembrerà stupida questa lettera e probabilmente non te ne freghera ne,meno niente di leggerla, però te la scrivo lo stesso.
Oggi sei stato a casa perché non volevi andare a scuola e hai usato la scusa del mal di stomaco. Ora sono le 22:12 e stai guardando il video di Niko riguardo ciò che ha fatto nel 2023.
Ultimamente hai avuto un pò di cose per la testa anche non troppo positive, so che capirai ciò che intendo.
La voglia di andare a scuola ti sta passando sempre di più a causa di quei ritardati rincoglioniti dei tuoi compagni, non li sopporti già più ma sai di dover resistere perché questa è la tua ultima possibilità e non la puoi gettare al vento a causa di quegli idioti, insomma, non fare cazzate.
Ora sei un pò triste ti senti solo, confuso, non sia se vuoi tagliarti, non ti piace il tuo fisico e ora ti scappa la pipì, torno subito. Eccomi. Stavo dicendoti che non è proprio un bel periodo ma sicuramente meglio rispetto all’anno passato, il 2023. Eri stanco, quel giorno, avevi raggiunto il limite di assenze e avevi bisogno di una ragione medica per non andare a scuola così non ti avrebbero contato l’assenza e magari te la saresti cavata e avresti passato l’anno, ma la verità è che in quel momento non volevi è che non ti interessava di passare l’anno come non ti interessava di niente e di nessuno, ricordo che scendevano le lacrime dai tuoi occhi nonostante ciò non facevi alcun verso ,eri vuoto, totalmente spento, senza niente dentro, eri gia morto ma volevi esserlo in maniera letterale e non solo figurata, perché eravamo stanchi, stanchi dei giudizi, delle parole in generale, stanchi di qualsiasi cosa, hai preso la lama del temperino come facevi ogni giorno ormai e quella mattina il tuo obbiettivo era chiaro, sapevi di non voler arrivare al pomeriggio di quella giornata nonostante ciò hai chiamato tua madre che ha chiamato tuo padre e sono arrivati, ricordi che non ti interessava di niente, loro piangevano dentro ti sentivi in colpa ma fuori eri totalmente spento, chi eri ormai? Un ragazzino triste senza nessuno con i polsi e le braccia sanguinanti, i tagli non gli facevano nemmeno male per quanto soffriva dentro ma nessuno fino a quel momento aveva fatto nulla di concreto per aiutarti, tu provavi a migliorare ma i tagli facevano poco e niente ormai, quindi li volevi fare, i più profondi che potessi fare, così avresti finalmente avuto un pò di pace e ti saresti addormentato lentamente cadendo nella pace eterna, il mio bambino stava soffrendo e a nessuno importava se non di se stessi, tutti ti davano la colpa perché li facevi stare male senza contare che quello che soffriva eri tu. Poi siete andati a fare colazione e solo dopo tutto ciò ti hanno fatto lasciare la scuola ma dovevano fartelo pesare ovviamente, si sa che la scuola e i voti vengono prima di te, come il resto d’altronde.
I mesi successivi sono stati noiosi, stressanti, stancanti e non hai nemmeno smesso di tagliarti, hai le foto nei nascosti, penso che tu te lo ricordi. L’ultima volta è stata pochi mesi fa, per ora c’è solo un pò di voglia di farlo e niente di più.
La scuola era iniziata male e continua ad andare male, ma solo sotto un punto di vista sociale, i voti non sono niente male.
Ora sei triste, ti chiedi come mai non sei riuscito ad andare abbastanza affondo per morire, potevi continuare a tagliare invece hai deciso di chiamare per avvertire e te ne penti, sarebbe finito tutto, saresti stato in pace, per sempre: invece hai scelto di vivere , più o meno.
Ora sei triste perché ti senti solo e vuoi un fidanzato ma sai che non lo troverai mai, quindi inizi ad arrenderti e ti abbandoni ai film mentali sapendo che ciò che desideri non accadrà mai, però continui stupidamente ed inutilmente a sperarci, spero che le speranze svaniscano presto perché sono stanco di aspettare per qualcuno che non arriverà mai (capita la reference? Romantic Homicide). Comunque ora ti saluto, non ti voglio bene ma spero che la tua vita migliori e che tu inizi ad amarti, spero anche che vada meglio di come va ora anche se non credo (delulu is the solulu), scrivi un’altra lettera al noi del futuro, potrebbe averne bisogno, vuoi scrivere ti voglio bene perché non sai che altro scrivere però sai che sarebbe una bugia quindi ti dico un semplice ciao.
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