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letters
Dear FutureMe,
non è passato neanche un mese dall'ultima lettera che ho scritto, ma le cose sono già cambiate tantissimo.
ieri io e S ci siamo lasciati.
sto a pezzi, come se avessi una voragine dentro di me, un buco nero, un vortice che mi trascina sempre più in basso e non vedo la fine.
cosa si fa ora, quando la persona con cui pensavi di passare il resto della tua vita decide che nella sua non c'è più spazio per te?
fino a un mese fa ero sempre più convinta che lui fosse la persona con cui stavo scrivendo e con cui avrei scritto il mio futuro.
non passava un giorno senza che ripensassi a tutti i momenti trascorsi assieme, a come il tempo fosse volato da quando ci siamo visti per la prima volta a quella festa e quando ci siamo scritti per la prima volta la notte stessa.
eravamo così "piccoli" quando tutto è iniziato, S e S, insieme siamo cresciuti, siamo cambiati, ma sempre uno a fianco dell'altro, sempre a sostenerci a vicenda... e sapere che d'ora in poi dovrò andare avanti da sola mi lascia spaesata, una parte del mio mondo non c'è più.
tra poco sarò un chirurgo: "sei sadica, ti piace tagliuzzare la gente", mi diceva sempre scherzando mentre mi spettinava i capelli, poi ci mettevamo a ridere, mi prendeva in braccio e iniziavamo a girare per la casa fino ad arrivare al divano, dove ci mettevamo tutte le sere a coccolarci e dove finivamo per addormentarci abbracciati... poi alle 2 del mattino si svegliava, mi prendeva in braccio, mi portava nel letto, mi dava un bacio sulla fronte e mi dava la buonanotte.
sembrava tutto così perfetto, due pezzi di puzzle fatti apposta per incastrarsi alla perfezione, il nostro rapporto nel tempo si è evoluto fino a diventare qualcosa di solido, o questo era ciò che credevo fino a poco tempo fa.
che illusa.
com'è possibile che nel giro di un mese tutto il mio mondo sia crollato?
com'è possibile che la persona che mi metteva al primo posto ora mi ha relegato in un angolino?
mai un litigio, mai una separazione, mai periodi di riflessione... eppure oggi mi ritrovo qui, sola, ad aspettare una notifica di un messaggio o una telefonata che forse non arriverà mai.
quando ci siamo visti per la prima volta io ero a pezzi, lui pian piano è entrato nella mia vita, senza fretta e rispettando i miei tempi e mi ha aiutato a rimettere assieme i pezzi e a curare le mie ferite, avevo paura a fidarmi ma, con il tempo, ci sono riuscita.
quando andavamo in giro la gente ci guardava stupita e noi questa cosa piaceva: eravamo come il giorno e la notte, lui alto 2m, ex nuotatore e pieno di muscoli e tatuaggi, io uno scricciolo di 1,5m, una bambolina goth piena di piercing, eppure superata la prima impressione, tutti quando ci conoscevano un po' meglio dicevano che eravamo fatti l'una per l'altro.
quante volte mi sono persa nei sui abbracci? tra le sue braccia mi sentivo al sicuro, mi sentivo finalmente a casa, ora mi sento come se avessi perso tutto e non so più dove andare o cosa fare.
stanotte l'altra metà del letto è rimasta fredda e vuota, per la prima volta dopo tanti anni mi sono sentita persa e più sola che mai.
mi sembra che il tempo scorra al rallentatore, ogni istante dura un'eternità
ora come ora mi sento in una bolla, ho finito le lacrime per oggi... sono stranamente calma e distaccata, ma credo che sia solo la quiete prima delle tempesta.
chissà come sta lui adesso
chissà se mi sta pensando o se sta ripensando alla conversazione dell'altra sera
chissà se nel suo cuore ora c'è già qualcun'altra
chissà quanto durerà questo mio dolore prima che possa trovare la forza di ricominciare, di raccogliere i pezzi e a rimetterli assieme
chissà
mi hanno sempre detto di non amare troppo profondamente finché non fossi stata sicura che anche l'alta persona mi amasse con la stessa profondità, perché la profondità del mio amore oggi sarebbe diventata la profondità delle mie ferite di domani.
avevano ragione, mai il mio problema è che in ogni cosa che faccio ci metto tutta me stessa, tutto il mio cuore e la mia anima, e alla fine quella che ne esce distrutta sono sempre io.
anche stavolta.
ho scritto questa lettera per la me del futuro, per ricordarmi di quello che è stato e per vedere tra un po' come starò.
ti abbraccio piccola S del futuro, spero che quando rileggerai questa lettera starai meglio, non importa se da sola o con qualcuno al tuo fianco, spero che sarai diventata il chirurgo che desideri essere e che le tue ferite si saranno un po' rimarginate.
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