Celebrando, la Vita che fluisce.
Come esprimere il mio intento, se non attraverso la forma di scrittura dal mio cuore privilegiata? Incido solo ciò che sento, speranzosa di apprendere con i miei ritmi a farlo anche nel reale quotidiano. Mi guardo intorno prima di iniziare per rimanere nel tema del "tornare sempre dove ci si trova corporalmente". Sono seduta nella bassa sedia blu, di fianco un fiacco camino, a sinistra l'uomo che ha contribuito alla mia creazione che svolge esercizi estatici e di rilassamento. Fuori: buio. Perché questa sera ho ripreso in mano la baracca? Come anticipavo dal principio, per celebrare la vita e introdurre un nuovo intento per il periodo storico che sta giungendo, per i mesi che seguiranno, per le avventure che ho scelto di accogliere; Mi sposto con l'IMMAGINAZIONE in camera mia, letto matrimoniale, poster e cartoline appese, dipinti e disegni. Un disegno cardine: il mio corpo. Dal corpo si comincia, al corpo si ritorna. Primo aspetto dell'intento: riconoscere le forme del mio corpo, lavorare con il corpo. In primis con il corpo che ogni giorno mi sostiene e mi ospita, e per scoprire ciò che significa vivere nel corpo, lavorare con corpi altrui, così che osservando gli altri nuove nozioni possano essere apprese, nuove scoperte accolte.
Lavorare con il corpo significa anche ascoltare le sue richieste, i suoi bisogni. Concedergli riposo, e d'altro canto offrirgli movimento quotidiano. Lavorare con il corpo significa massaggiare, a me, gli altri. Lavorare con il corpo significa sentire più da vicino il cuore che pulsa. Lavorare con il corpo significa nutrirlo con rispetto.
L'intento prosegue; l'intento prosegue perché grandi sono i progetti che ci attendono.
Grandi progetti portano con sé, grandi sfide, e grandi sfide mostrano immense capacità.
Quest'anno è l'anno del ricostruire, partendo dal poco che è rimasto. Ricostruire in vista della Costa Rica, durante la Costa Rica e per quel che verrà di seguito. Le mani, fulcro cardine di energia, lasciano la presa e divengono co-creatrici insieme con la Vita. Si valorizzano le risorse: creatività, curiosità, astuzia e solarità. Si affrontano le paure. Si ristabiliscono valori, ormonali e non. Si lascia che la pelle respiri, e si prosegue sanando il tema delle relazioni. Ci si affida, con prudenza, ma ci si fida. Corpo, Valori, Relazione.
Cos'altro? Mani e Risorse. Chiudere, schiudere. La Colonna Vertebrale continua a rilasciare.
L'intento è nella scoperta dei miei confini, incontrare l'altro. L'intento è concludere un grande capitolo, e iniziare la scrittura del successivo. L'intento è non scordarsi mai di respirare, e cambiare aria se l'affanno bussa alla porta. L'intento è pesar di meno, e a questo giro non mi riferiscono al peso corporeo, bensì a tutto ciò che è calcolabile, misurabile. Viaggiare, vivere leggeri, eretti. L'intento è compiere altri sogni. Aurora, Aria, Calore. Possano morti e vivi, proteggermi. Possa con coraggio, trasformare paure. Possa sanare vecchie impronte, e continuare, compiendo ciò che la Vita ha in serbo, a "sacudir el piso"...
Priorità, Piacere, Pancia.
Di pancia, di cuore, di culo;
Dall'Aurora per l'Aurora: siamo tornate ad essere ioete.
Epilogue
about 9 hours later"L'intento è concludere...
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